Verifica account (KYC) su GSlot: quando scatta e cosa serve
GSlot richiede la verifica KYC per confermare identità, residenza e titolarità del metodo di pagamento prima di abilitare alcune operazioni, in particolare i prelievi.
La verifica scatta in questi casi: primo prelievo, richiesta di aumento dei limiti di prelievo, cambio di dati anagrafici o di indirizzo, uso di un nuovo metodo di pagamento, controlli antifrode su depositi o giocate, e quando il profilo supera soglie interne di rischio (ad esempio volumi di transazioni elevati in poco tempo).
La piattaforma avvia il flusso KYC dall’area profilo: carichi i file, controlli lo stato della pratica e, se necessario, integri i documenti respinti con una nuova foto o un documento aggiornato.
Tempi medi: controllo in 24–72 ore dalla consegna completa dei documenti; nei picchi o se serve un’ulteriore revisione manuale, l’esito può arrivare entro 5 giorni lavorativi.
Il conto resta utilizzabile durante la verifica, ma i prelievi possono restare bloccati finché lo stato non passa a “verificato”.
- Identity (ID/Passport): passaporto o carta d’identità in corso di validità. Serve una foto a colori leggibile del fronte e del retro (se il documento lo prevede), con nome, data di nascita, numero documento e data di scadenza chiaramente visibili. Se richiesto, GSlot può chiedere anche un selfie con documento per confermare che il titolare coincide con l’account.
- Address proof: documento di residenza intestato al titolare e recente (entro 3 mesi). Esempi accettati: bolletta luce/gas/acqua, estratto conto bancario, certificato di residenza o lettera ufficiale di un ente. Deve mostra